Perché in autunno le foglie diventano gialle?

Se è vero che l’autunno sia la stagione degli inizi (ricomincia la scuola, il lavoro, la routine) è anche vero che a volte sembra che tutto appassisca. Quante volte avete guardato il vostro viale alberato preferito e l’avete visto cambiare colore?
I colori autunnali, infatti, derivano proprio dal colore delle foglie. Durante questa stagione, infatti, in poche settimane cominciano a variare dal giallo all’arancione, al rosso e in alcuni casi anche il viola, fino a giungere al marrone. Ma perché in autunno le foglie diventano gialle (e di altre mille incredibili sfumature)?
Ciò che rende le foglie verdi è la clorofilla, un pigmento di colore verde necessario per la fotosintesi. È proprio questa a permettere alle piante di ricavare energia dalla luce. La clorofilla la assorbe e la trasferisce alla pianta, in modo tale da permetterle di svolgere le proprie funzioni vitali.

Con l’arrivo della stagione autunnale, però, le temperature scendono e il giorno dura sempre meno, quindi la quantità di clorofilla diminuisce. Di conseguenza, la pianta ricava meno energia e non riesce a svolgere a pieno la fotosintesi.
Diminuiscono anche l’acqua e i sali minerali, quindi il colore verde viene sempre meno, fino a giungere al momento in cui la foglia cade completamente dal ramo.
Nonostante si tratti di un fenomeno quasi triste, è sicuramente magnifico per gli occhi. Non a caso, i colori delle foglie in autunno sono pressoché uguali, ma in alcuni luoghi possono creare delle armonie meravigliose. Ad esempio, in autunno, il Canada raccoglie ogni anno milioni di turisti, accorsi solo per guardare le sue foglie tingersi di mille sfumature diverse!