Perché viene l’acido lattico?

Hai da poco ripreso ad allenarti o hai intenzione di farlo e sei già dolorante solo al pensiero. Tutti i tuoi amici, il personal trainer, la nonna e pure gli attrezzi ti dicono che è colpa dell’acido lattico. Ma perché viene l’acido lattico? E soprattutto, è proprio lui che ti fa soffrire?


L’organismo, generalmente, utilizza il glucosio che, a contatto con l’ossigeno, si trasforma in energia, acqua e anidride carbonica. Quando il corpo è sottoposto a fatica, come durante l’allenamento, l’energia di cui ha bisogno è maggiore: l’ossigeno della respirazione non è sufficiente. Quindi, alcuni processi metabolici si riducono, ma si ha un accumulo di idrogeno che si genera dalla trasformazione del glucosio stesso.

perché viene acido lattico?

È in questo momento che si forma l’acido lattico, che tenta di eliminare l’idrogeno per consentire ai muscoli di continuare a lavorare. In generale, si tratta di un composto che si produce anche durante esercizi di bassa intensità: in piccole quantità, serve soltanto a portare a termine il lavoro. Persino quando si è a risposo lo si produce!

Ma perché viene l’acido lattico e si soffre? Beh, perché quando si eseguono esercizi particolarmente intensi, che portano a superare la soglia anaerobica del soggetto, quindi una certa frequenza cardiaca, se ne produce in grandi quantità.

Al contrario di quanto si pensa, però, l‘acido lattico si riassorbe nel giro di poche ore! Il dolore e la fatica provati perseguono nel tempo perché i muscoli subiscono delle lacerazioni e dei traumi. Dunque, sono i microtraumi muscolari che ti fanno soffrire, non la presenza di acido l’attico!

Articoli simili